
In un piccolo angolo, del giornale regionale GAZZETTA MATIN del 28 Maggio 2012,
a pagina 4 si parla del banchetto del movimento 5 Stelle fatto sabato a
Pont Saint Martin.
I primi commenti in zona rilevano immediatamente l'esigua visibilità che il
giornale offre,rispetto a paginate con preti,folklore,libagioni,ecc...dell'evento.
E questo lo capiamo,visto il terrore che i giornalisti valdostani hanno in generale
dell'avanzata del movimento 5 Stelle,anche nella lobotomizzata Valle d'Aosta.
Ma analizzando l'articolo si evince di spostare il terrore di questo esploit
come una cosa che riguarda l'Italia,riguarda Parma..estraendo dall'incontro
di sabato e dalle pagine di proteste che i cittadini di Pont Saint Martin
hanno scritto di proprio pugno e con rabbia sul pannello centrale del banchetto,
solamente due frasi che parlano in generale del movimento e la situazione Parma,
che sabato non ebbe grande risalto nella discussione popolare.
Questo ovviamente vuol dire riempire il poco spazio con cose nazionali, lasciandone
pochissimo sulle contestazioni locali e i problemi enormi di Pont Saint Martin,
che è stato il primo motivo di questo banchetto e di Pont Saint Martin Alternativa
che lo ha appoggiato.
Parlando in generale.
Spazzare via l'orrenda politica mafiosa regionale sarà il primo passo del nostro
movimento,il secondo dovrà essere senz'altro la creazione di una linea giornalistica
che non abbia paura e che non prenda ordini,dictat e censure dall'alto,che dia voce
veramente ai cittadini,che dia voce agli sprechi milionari,che dia voce a cosa
succede realmente in regione..e che dia meno spazio a tutte quelle forme di folklore
da operetta che sono pilastro di una dittatura politica culturale che da decenni ci
affossa.
In esclusiva per PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA
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