domenica 26 ottobre 2014

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 27 Ottobre 2014 : Rambo batte i Rimba

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 27 Ottobre 2014 : Rambo batte i Rimba



L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
27 Ottobre 2014

RAMBO batte RIMBA

Solo pochi mesi fa questa notizia sarebbe stata impossibile.
Eppure sì.
Martedì sera,la replica di Rambo 3 con Sylvester Stallone ha
battuto come pubblico sia Ballaro'che il nuovo programma di
Floris su LA7.
Immediatamente allertati, i quadri televisivi dei programmi
hanno lanciato una ricerca per capire i motivi di questa
devastante débâcle e hanno scoperto quello che tutti sapevamo
già. 
Cioè che la colpa di tanta fuga da questi talk show verso
qualsiasi altro programma anche stupidiossimo non è colpa dei
presentatori, ma dei personaggi che sono all'interno degli stu=
di televisivi. I politici.
L'italiano non li sopporta proprio piu' e non li vuole vede=
re certamente alla sera,sia da solo che con la propria fami=
glia.
Sempre lo stesso italiano non sopporta di vedere quelli che
ritiene la causa della loro situazione drammatica cazzeggiare
in questi show, ridendo, scherzando o facendo finta di interes=
sarsi dei problemi nazionali, ma curando solamente la loro im=
magine,visibilità e conto in banca.
Un milione circa di persone si sono precipitate a Roma per
protestare contro Renzi, peccato che a questo milione di con=
nazionali, come al solito, non sia stata data parola e azione se
non per applaudire la solita arretrata Camusso che ballava
Bella Ciao.
Chiedendomi se questi escamotages televisivi da vecchia repub=
blica valgano ancora, capisco intanto  che questa milionata di cittadi=
ni giustamente incavolati il giorno dopo è tornata nell'ombra.
Nell'ombra del loro lavoro duro, della loro disoccupazione non
protetta, dei  licenziamenti ingiusti.
Per tenere vivo tutto 'sto patrimonio di gente attiva e scat=
tante, che vive il vero della  vita, ci vorrebbe un contatto
continuo e costante, delle sedi che li accolgano per sviluppare
le idee che i loro politici non hanno o non vogliono attuare.
Le sedi politiche per accogliere costantemente, magari mensil=
mente, questa popolazione potrebbero essere quelle dei partiti.
Accogliere finalmente questa ventata democratica che ricordereb=
be quella iniziale dell'antica Grecia.Trovare soluzioni imme=
diate bypassando l'inutilità politica, mettendo come rappresen=
tanti dei volontari a turno per deporre poi leggi e documenti.
Ma inutile è sognare.Una marea di funzionari, quadri, capetti,
segretari etc. blocca da tempo i partiti in 
uno stato gerarchico mafioso scalfibile solo da utopistiche 
rivoluzioni come quella che destituì Ceausescu.
Una ottima occasione, un iniziale modello di tutto cio' poteva
essere la Leopolda. Grandi confronti di tutti e programmazione
delle scelte del futuro costanti e libere a tutti.
Purtroppo pero', Renzi ha riempito il palco di personaggi di
ultra destra che hanno annullato tutto il buono fatto dalla
gente ed è già bello che dallo stage non sia uscita l'idea di
mettere gli operai in campi di concentramento sulla falsariga
dell'idea di un rappresentante regionale valdostano nei con=
fronti dei Rom,uscita in perfetto sincronismo con la Leopolda
stessa.
Complimenti sempre a questa regione,che si presenta,dopo aver
speso 20 mila euro, al Salone del Gusto di Torino con solo mez=
zo frigorifero vuoto contenente una forma e mezza di Fontina,
qualche confezione di lardo, un po’ di vino e tanta tristezza.
All'EXPO,spendendo 100 volte di piu',andremo con dei po=
ster del Cervino e qualche costume tipico. Orrendo.
Forse è un modo escogitato dalla regione per allontanare even=
tuali turisti, prevedendo di perdere del tutto la tratta ferro=
viaria,diventata privata, ed offrendo solamente come come
 possibilità di spostamenti veloci l'autostrada piu' cara d'Italia?..
Non ho visto prese di posizione dei nostri consiglieri nei confronti di 
questi fatti, o lacerazioni di vesti verso altre paccate di eu=
ro dati al  Casino, soldi eternamente buttati sapendo di  buttarli.
Forse i nostri famosi politici sono troppo impegnati a mante=
nere la censura nella loro regione, mai attiva e trasversale co=
me in questi anni.

danilo jans


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