domenica 9 novembre 2014

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 10 Novembre 2014 : IL LUNGO ADDIO

L'Editoriale del Lunedì Di Pont Saint Martin Alternativa 10 Novembre 2014 : IL LUNGO ADDIO

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
10 Novembre 2014

IL LUNGO ADDIO

Sono le ore 2 e 14 di sabato 8 Novembre. 
Sarebbe giusto dire domenica, ma il mio stato di non dormiente impenitente preferisce pensare che sia la notte di sabato, piuttosto che la mattina di domenica... Luci soffuse nella disordinatissima stanza, disordine pazzesco con pile di giornali vecchi di decenni, molto utili per le mie indagini storiche, visto che ho solo la terza media ma non smisi mai di studiare cosa mi interessava e non quello che esigevano Loro...
Improvvisamente, sul polveroso schermo catodico surriscaldato inizia, con mia grande sorpresa sul popolare RAI MOVIE , il film THE LONG GOODBYE, uno dei miei preferiti,,,per di piu', specialmente all'inizio,il protagonista Philip Marlowe si aggira anche lui in un alloggio disordinatissimo, circondato come me da gatti...o meglio, lui ne ha solo uno, io cinque, ma esigentissimi in fatto di pappe da supermarket, come il suo...Per dirla tutta, lui ha un at tico con ragazze seminude come dirimpettaie, che io non ho,,,va bè, non si puo' avere tutto....

Questo film lo vidi alla sua uscita nel 1973 grazie al famoso cineclub di Ivrea,  pensato da Adriano Olivetti per beneficiare la popolazione con film intelligenti a poco prezzo e difficili da reperire... Il film, come pochi altri per me fu una vera rivelazione. Altman creava, in una Los Angeles preferibilmente notturna, un thriller ambientato in quei quartieri esclusivi e verdi molto artificial,i con vigilantes all'entrata e tanto di sbarra rossa e bianca.... Altman, a pochi passi dal poverissimo Mexico, ricrea totalmente un Marlowe legato da tempo alle posizioni storte di Humprey Bogart, dandogli un retrogusto tra l'hippie ed un Tom Waits ancora da venire, che in quegli anni pero' già bazzicava strafatto nelle stesse location del film in attesa del roco successo.
Mentre mi rigusto le atmosfere uniche della pellicola, con la mano tiro su un giornale dal mucchio piu' vicino al mio letto...è una popolare rivista del 1983, che tentava di insegnarci di seguire Bruce Springsteen piuttosto che Hendrix,,,,pazzi,,,,e non limitandosi a questo dava anche giudizi cinematografici a vanvera,,,,ora, non ci crederete ma aprendo a caso questo giornaletto trovo un articolo molto pomposo che parla proprio di Marlowe, ebbene,,,un sobbalzo violento mi fa saltare sul letto impedendomi di continuare a grattarmi la pancia e a sognare un uovo al tegamino.... Cito testuale cosa dice sto tipo, che non voglio identificarvi, sul film che da anni mi aiuta a condizionare il mio spirito....

"Il lungo addio del 1973 è una parentesi,nella filmografia Marlowe, estremamente infelice sia per l'attore di Mash che per il regista di Nashville. L'esibita pretesa di rivisitazione del mito Bogart-Marlowe finisce per rappresentare semplicemente uno dei punti di minima assoluta nella storia delle interpretazioni Marlowiane"

Capito bene? Ma avete sentito cosa ha detto?... IO adesso a questo che dovrei fare?...
Non ha capito un cazzo!,,,

IL film di Altman, girato 2 anni dopo Il Lungo Addio (solo che, essendo questo genio cinematografico sicuramente un ragazzino all'epoca, ha visto certamente prima Nashville e poi Il Lungo Addio) è veramente un film rivoluzionario su Marlowe, con un' ottima ripresa di due ore prende un Elliott Gould perfetto nel ruolo di investigatore privato, togliendo dal personaggio tutto il vecchio modo di fare polveroso e pieno di ombre dei Marlowe precedenti per inserirlo in  un 1973 ein  un' america ancora  alle prese con gli allunaggi  e le missioni Apollo.,

Erano molto belli anche i film precedenti,,,ombrosi, con fascino bianco e nero, femmes fatale e personaggi viscidi presi a sberle da Bogart con la mano sinistra, mentre con la destra reggeva la sigaretta eternamente accesa.
In definitiva, Robert Altman e Raymond Chandler riescono in un' impresa a dir poco impossibile in questa pellicola, ed Elliott Gould ottiene sì la popolarità con MASH, ma migliore film era il precedente BOB & Carol & TEd & Alice, e la sua interpretazione migliore è sicuramente Il Lungo Addio e in seconda stesura il seguente California Poker, allontanandolo per un po' dal matrimonio glamour rovinoso con Barbra Streisand.

Peccato davvero che il grande sonno di questi critici mi stia colpendo a quest'ora di notte, ma la canzone roca di The long Hello e il piano jazz sostituiscono benissimo il fumo assente di una stanza di un non fumatore, mentre il ricordo va ad un altra ottima pellicola poco menzionata, con un Marlowe perfettamente attualizzato da James Garner, ed un pessimo Robert Mitchum, che porta l'investigatore improbabilmente in Inghilterra e che genererà il ricordo di questa pellicola solamente per la frase rivolta alla ricca madre della figlia ninfomane:

"Sua figlia ha cercato di sedersi sulle mie ginocchia mentre ero in piedi!.

Chissa' se Elliott Gould, che da me sarà ricordato in eterno in questo personaggio,questa notte gira ancora in qualche universo parallelo, con il gatto sulla spalla, cercando di spacciargli inutilmente un mangiarino di un' altra etichetta, non avendo trovato l'originale nel sottostante supermarket?. 
Chissa' se la sua bonarietà, con la giacca poco pulita e la cravatta slacciata è stata ritrovata dopo il finale a sorpresa in mexico, che contrariamente al suo spirito, non perdona....Ma d'altra parte il finale scialbo iniziale era stato cambiato giustamente con questo, ricordando Il Terzo Uomo.... Altman e Gould riescono perfettamente in questo film grazie anche all'affiatamento di una lunga amicizia, che li porra' contendenti verso la United Artist che pretese una visita psichiatrica a Gould, reo di aver picchiato poco tempo prima diversi attori e registi.

E poi,in definitiva,riguardiamo attentamente questo film...ci restituisce la lentezza positiva degli anni '70 contro filmografie di effetti speciali grigi e marron,,e poi,,,,che fine ha fatto la mia videocassetta originale col film?..

E che ci faccio io a parlare con voi alle 4?.....

danilo jans

L'Editoriale del Lunedì
Di
Pont Saint Martin Alternativa
10' Novembre 2014

In esclusiva per PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA
In Collaborazione con GLI AMICI DEL TETRO Di PONT SAINT MARTIN
Vietata la duplicazione o qualsiasi uso senza autorizzazione

LIVE IN ITALY
http://blogliveitaly.blogspot.it/
CROSBY STILLS NASH & YOUNG ITALY
http://csnyitaly.blogspot.it/
EARLY SANTANA ITALY
HELABERARDA
MONDO POPOLARE

Nessun commento:

Posta un commento