lunedì 12 ottobre 2015

Brasile, l'Onu accusa: minori uccisi per "ripulire" Rio in vista delle Olimpiadi


RIO DE JANEIRO - Denunce e allarmi si susseguono da tempo. Ora arriva l'accusa delle Nazioni Unite alle autorità brasiliane, che getta un'ombra inquietante sulle prossime Olimpiadi: secondo il Comitato Onu per i diritti dell'infanzia la polizia sta uccidendo bambini e adolescenti per "ripulire" le metropoli, e soprattutto Rio de Janeiro, in vista dei Giochi del 2016.

Il Comitato con sede a Ginevra ha pubblicato un allarmante rapporto sulla condizione della gioventù nel Paese sudamericano, all'indomani della divulgazione del nono Annuario brasiliano di pubblica sicurezza, che pure ha mostrato un consistente aumento degli omicidi nel 2014: 58.559 contro i 55.878 registrati nel 2013.

Per l'organismo dell'Onu, le forze dell'ordine sono direttamente coinvolte nell'"elevato numero di esecuzioni sommarie di bambini" e spesso i responsabili restano impuniti. Esiste una "violenza generalizzata" da parte della polizia, specialmente contro i 'meninos de rua' e quelli che vivono nelle 'favelas'. La violenza nei confronti dei minorenni sarebbe particolarmente elevata a Rio de Janeiro, dove "esiste un'ondata di 'pulizia' che mira a presentare al mondo una città senza questi problemi" in occasione delle Olimpiadi, ha dichiarato la vice-presidente del Comitato, Renate Winter.

"Abbiamo già visto episodi simili con i Mondiali del 2014 e ora chiediamo che il fenomeno venga subito corretto per evitare che si ripeta", ha affermato il perito Onu Gehad Madi. Dello stesso avviso la consulente ecuadoregna Sara Oviedo, secondo cui le stragi di bambini in Brasile non sono una novità. "Ma abbiamo ricevuto informazioni concrete sul fatto che ora si tratta di un modo di 'migliorare l'aspetto' del proprio territorio per poter ricevere manifestazioni internazionali", ha aggiunto l'esperta. "Siamo seriamente preoccupati", hanno affermato i membri del Comitato, che chiedono anche al governo brasiliano l'approvazione immediata di leggi che proibiscano la detenzione arbitraria dei bambini di strada.

La risposta delle autorità è stata affidata alla segreteria di Pubblica sicurezza. In una
nota è stato messo in evidenza che quello di Rio è il secondo Stato brasiliano ad aver ridotto maggiormente il tasso di omicidi di bambini e adolescenti tra il 2000 e il 2013, secondo quando illustrato dall'ultima Mappa della violenza realizzata su richiesta del governo federale.

In esclusiva per PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA
In Collaborazione con GLI AMICI DEL TETRO Di PONT SAINT MARTIN
Vietata la duplicazione o qualsiasi uso senza autorizzazione
HELABERARDA PRODUCTION

ALTRI BLOG GEMELLATI:

Nessun commento:

Posta un commento